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lunedì 6 giugno 2011

Francesco Mariottini in "Alice in Wonderland", spettacolo dell'Umbria Ballet - FOTO by Elisa :)

Direttamente dalla macchina fotografica della nostra Elisa, alcuni meravigliosi scatti dello spettacolo che ha visto Francesco nel ruolo del Cappellaio Matto in "Alice in Wonderland" :)
Spettacolo della scuola professionale di danza "Umbria Ballet" tenutosi il 3-4-5 giugno a Gubbio!

mess di elisa: "Chi vuole utilizzare le mie foto non può modificare, ritagliare o cancellare ogni riferimento all'autore, ed è pregato di mettere il mio nome...grazie!!!"
(rispettiamo il lavoro altrui...mi raccomandoXD)



e allo spettacolo c'era anche Denny :)





In alcune foto la faccia di Fra è impagabile :D...Mitico :D:D:D
Gustatevele bene queste foto..in attesa del resoconto di Monicaaaaaaaaaaaaaaaaa....yuppi!!!!! :))))))))))))))

venerdì 3 giugno 2011

2 giugno 1946

Oggi è 3 giugno, lo so, come mio solito alle cose arrivo sempre un pelino dopo..Ma l'importante, come si dice, è arrivarci no? ehehe

Bene, cominciamo.

Le condizioni in cui versava l'Italia alla fine della seconda guerra mondiale erano gravissime. Le industrie non erano state eccessivamente danneggiate, fu l'agricoltura a subire i colpi più duri. Ingenti furono i danni subiti dall'edilizia e dai trasporti. Molto elevata risultò l'inflazione.
La maggioranza della popolazione risentì della scarsità del cibo, delle abitazioni e dell'alta disoccupazione(quest'ultima non diminuisce maiXD)
Gravi erano i problemi d'ordine pubblico: difficoltà nella smobilitazione dei partigiani, occupazione delle terre, borsa nera, separatismo e banditismo in Sicilia ecc
Le forze politiche che si candidarono alla guida del paese all'indomani della liberazione furono, con poche varianti, le stesse della lotta politica tra la fine della prima guerra mondiale e l'avvento della dittatura.
Il ritorno alla dialettica democratica si accompagnò a una forte crescita della partecipazione politica: gli iscritti ai partiti più forti erano centinaia di migliaia, contro le decine di migliaia dell'età prefascista.
Era convinzione comune che il dopoguerra avrebbe visto in primo piano partiti organizzati su basi di massa, soprattutto quelli della sinistra operaia.
In brevissima..vi dico che i partiti presenti sulla scena in quel periodo erano:
il Psiup - Partito Socialista con Pietro Nenni leader; il Pc - Partito Comunista di Togliatti; la Dc - Democrazia Cristiana di De Gasperi; il Pli - Partito Liberale a cui aderirono personaggi illustri, Luigi Einaudi e Benedetto Croce; il Partito repubblicano; il Pda - Partito d'azione.
La destra vera e propria appariva politicamente fuori gioco nel clima del dopo-liberazione. Ma era ancora forte, soprattutto nel Mezzogiorno.
Era assente un movimento neofascista organizzato (solo nel dicembre del '46 si costituì il Msi, Movimento sociale italiano), per questo i gruppi di destra in parte andarono a ingrossare le file della Dc, in parte si raccolsero sotto le bandiere monarchiche e in parte contribuirono all'affermazione di un nuovo movimento: "L'Uomo qualunque" fondato dal commediografo Guglielmo Giannini nel novembre del '45.
La prima occasione di confronto tra i partiti dopo la liberazione si presentò al momento di scegliere il successore di Bonomi dimessosi in giugno per lasciare il posto a un governo più rappresentativo dell'Italia liberata.
(Ivanoe Bonomi, uomo politico italiano, fondatore della "Democrazia del lavoro", assieme ai rappresentanti di altri cinque partiti: Pc, Psiup, Dc, Pli, Pda, nei giorni successivi all'8 settembre '43, a Roma formò il Cln - Comitato di liberazione nazionale - Egli subentrò al generale Badoglio a capo del governo di unità nazionale, proposto da Togliatti non appena fece ritorno in Italia dall'Urss).
Dopo un lungo dibattito fra socialisti e democristiani, i partiti si trovarono d'accordo sul nome di Ferruccio Parri, anche se leader di una formazione minore come quella del Pda. Egli era investito di un grande prestigio personale in quanto fu uno dei capi militari della Resistenza.
Parri cercò di promuovere un processo di normalizzazione nel paese ancora sconvolto dagli strascichi della guerra. Annunciò inoltre una serie di provvedimenti volti a colpire con forti tasse le grandi imprese e a favorire la ripresa delle piccole e medie aziende.
Ma in questo modo Parri suscitò l'opposizione delle forze moderate, in particolare del Pli che nel novembre del '45 ritirò la fiducia al governo, determinandone la caduta.
La Dc riusciì allora a imporre la candidatura di De Gasperi.
Il nuovo governo si reggeva sempre sulla partecipazione di tutti i partiti del Cln, ma inaugurò una svolta in senso moderato destinata poi a rivelarsi irreversibile.
Il governo fissò al 2 giugno 1946 la data per le elezioni dell'Assemblea Costituente: le prime consultazioni libere dopo venticinque anni, e le prime in cui avevano diritto a votare anche le donne. In quello stesso giorno i cittadini sarebbero stati chiamati a decidere, mediante referendum, se mantenere in vita l'istituto monarchico o fare dell'Italia una repubblica.
Il 9 maggio, quando mancavano ormai poche settimane al voto, Vittorio Emanuele III tentò di risollevare le sorti della dinastia sabauda, abdicando in favore del figlio Umberto II, che dal giugno '44 aveva svolto la funzione di luogotenente del Regno. La mossa non ottenne gli effetti sperati. Nelle votazioni del 2 giugno, caratterizzate da un'affluenza senza precedenti nella storia delle elezioni libere in Italia (circa il 90% degli aventi diritto), la repubblica si affermò con un margine abbastanza netto. 12.700.00 voti contro i 10.700.000 per la monarchia. Il 13 giugno dopo la proclamazione ufficiale dei risultati, Umberto II partì in esilio in Portogallo.
Nelle elezioni per la Costituente, la Dc si affermò come il primo partito con il 35,2% dei voti, seguita a notevole distanza dal Psiup (20,7%) e subito dopo dal Pc (19%).
I risultati del 2 giuno, nel complesso, mostrarono che gli italiani avevano definitivamente voltato pagina rispetto all'esperienza fascista; che in materia di scelte istituzionali non si erano lasciati spaventare dalle minacce del "salto nel buio" dei monarchici; che nella stragrande maggioranza avevano dato fiducia ai partiti antifascisti. Quegli stessi risultati, però se analizzati regione per regione, rivelano che la vittoria repubblicana si reggeva tutta sul voto del Centro-Nord (mentre il Sud aveva dato una forte maggioranza alla monarchia)e che anche il voto politico si era distribuito in modo tutt'altro che omogeneo, con la sinistra nettamente maggioritaria nel Nord, ma debolissima nel Mezzogiorno.
Le spaccature ereditate dalla guerra e da tutta la storia del paese si riproposero nella nuova Italia democratica e ne resero più difficile il cammino.


Ditemi la verità...quanto vi piacciono i miei post sulla storia d'Italia????...:D
Forse si scende sotto lo zero, me ne rendo conto..maaaa..per "amor di patria"(???) e per "dovere di cronaca", non potevo fare finta di niente, anche se la lettura del libro di Pino Aprile, "Terroni - Tutto quello che è stato fatto perchè gli italiani del Sud diventassero meridionali" mi sta dando del filo da torcere.
Questo libro tratta del Risorgimento "subìto" dal meridione del paese, ha poco a che fare con il 2 giugno del '46..almeno in linea temporale, ma mi sta facendo riflettere sul significato della parola patria, su come si sia sviluppata questa Italia, che stiamo festeggiando con le varie ricorrenze (come quella di ieri), dal 1860 in poi(e in questo poi..è compreso anche il 2 giugno)Da studentessa ho sempre riversato sul Risorgimento italiano la mia personale ammirazione (è il secondo periodo storico, dopo il fascismo, che mi ha da sempre appassionato) e adesso devo dire che non so più cosa pensare.
E' il primo libro che mi sta davvero destabilizzando XD.. "Ma io, in che cacchio di paese vivo?..".."Qual è la vera storia dell'Italia?..Della mia terra, il Sud?"
Forse il giovane Mameli quando compose le parole di quello che poi diventò l'inno nazionale, non sapeva che per liberare il Sud, il Nord usò la violenza, e che violenza!!!
Liberare un popolo florido e autosufficente (almeno prima del 1860), qual era il Regno delle due Sicilie, per poi schiavizzarlo a proprio piacimento e renderlo povero.
Così è avvenuta veramente l'unificazione?
Sui libri di storia si parla si di disordini, di brigantaggio ma in termini molto ridotti.
Dei milioni di morti meridionali..a volte uccisi senza una reale colpa (se non quella di essere del Sud) non ne ho mai saputo niente! Fino ad ora!
Sapendo quello che so...con che spirito posso cantare (se ce ne sarà l'occasione).."Fratelli d'Italia.." adesso?..
Fratelli???...Maddechè?!!
Ognuno di noi almeno una volta nella vita deve rivedere il proprio modo di pensare, i proprio ideali, deve rimettere in discussione il proprio sapere.
Beh a me sta succedendo adesso.
E' un'agonia (non esagero)..per me, finire questo libro, ad ogni pagina il numero dei morti, il numero dei soprusi subiti da noi meridionali aumenta sempre di più..
Con gli anni si è preso a dogma il fatto che il Sud sia più povero, che ci siano più problemi ecc(senza sforzarsi nel cercare di risolverli) ..però leggere le varie cause, i vari perchè, nero su bianco, fa tutto un altro effetto.
Decisamente!!!

45508 doniamo..e aiutiamo la ricerca scientifica!!!

Il 30 maggio scorso, in diretta su Rai Uno, è andata in onda la XX° edizione de "La Partita del Cuore"
Dal sito: http://www.partitadelcuore.it/
"La ventesima edizione è stata, eccezionalmente, un triangolare tra Nazionale Italiana Cantanti, Telethon Team e Nazionale Italiana Parlamentari.


La Nazionale Italiana Cantanti e la “Partita del Cuore”, un binomio che va avanti con grande successo da 30 anni è diventato un evento sociale di grande rilievo e da 20 anni si sono trasformati in veri e propri eventi televisivi noti come “La Partita del Cuore.


Per l’occasione il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha conferito alla manifestazione la “Coppa del Presidente della Repubblica.
Lo scorso anno, la Partita del Cuore si è svolta allo stadio Braglia di Modena riscuotendo un grandissimo successo con la raccolta finale (tra sms, telefonate da fisso e biglietti venduti) di oltre 1 milione 300 mila euro.
Quest’anno i fondi raccolti con l’evento saranno destinati alla Fondazione Telethon ed alla Fondazione Parco della Mistica.
L’obiettivo anche per quest’anno è di contribuire in modo sostanzioso alla ricerca scientifica che Telethon porta avanti da venti anni con importanti risultati avvicinandosi sempre più alle terapie, grazie a una raccolta fondi importante da destinare alla lotta contro la distrofia muscolare.
Fondazione Parco della Mistica Onlus ha già realizzato, grazie ai fondi raccolti con le scorse edizioni della Partita del Cuore, una Casa Famiglia e l’obiettivo di quest’anno è la realizzazione di un campo sportiva nell’area sportiva del Campus della Legalità e Solidarietà"

Sono passati dei giorni ma non è troppo tardi per comporre il 45508 e fare una piccola donazione a Telethon e alla Fondazione Parco della Mistica...per aiutare la ricerca.


Le parole "Distrofia muscolare" non possono che farmi pensare ad Edy. Bambino affetto da Distrofia muscolare...appunto!
Vi rimetto un pò di coordinate, per aiutare personalmente Edy..
Conto Corrente Bancario
UBI Banca
IBAN: IT38P0542803208000000005281
(intestato a Parent Project Onlus - causale: Fondo Amici di EDY)

Il sito
http://www.amicidiedy.it/  - (http://www.amicidiedy.it/sostienici.aspx)

Potete inoltre scaricare da i-tunes, o da altre piattaforme digitali, A SONG FOR EDY, canzone cantata da Cassandra De Rosa, a soli 0,99 centesimi di euro. L'intero ricavato andrà a sostegno della famiglia di Edy,  per combattere la Distrofia muscolare di Duchenne.




Come Edy ci sono tanti bambini che necessitano di aiuto per la propria salute, quanto meno per renderla migliore.

http://www.facebook.com/#!/pages/Fabio-Gambino/35503747884 Questa è la pagina facebook di Fabio Gambino.
Così scrive la mamma di Fabio:"Ciao mi chiamo Patrizia, vivo ad Alcamo in provincia di Trapani (Sicilia). Sono la mamma del piccolo Principe chiamato FABIO, mi sento una mamma fortunata, poichè il mio bambino è speciale, solo essere al suo fianco mi dà una gioia immensa, anche solo un suo piccolo gesto ti travolge, chiunque lo conosce lo ama fin da subito perchè è lui che si fà amare incondizionatamente, la sua parola d'ordine è "AMARE E SENTIRSI AMATO" e devo dire che ci riesce molto bene. Tutto è cominciato 13 anni fà, quando alla 28° settimana di gestazione mi si ruppero le membrane, immediatamente mi recai all'ospedale di Alcamo, dove il mio ginecologo mi disse che dovevo essere trasportata in un ospedale più attrezzato, con il reparto di neonatologia poichè FABIO doveva nascere subito. Così mi portarono a Trapani all'ospedale Sant'Antonio Abate, dove dopo avermi messe le flebo, mi dissero che il feto stava bene e che le acque si sarebbero ricostituite. Purtroppo, dopo 8 giorni nelle mattinate, il 25 ottobre del 1997, mi rifecero il tracciato con il quale riscontrarono una grave sofferenza fetale, dopo 4 ore mi praticarono il parto cesareo urgente e grazie alla loro negligenza il mio FABIO nacque con grave ipossia, cioè mancanza di ossigeno al cervello. Fabietto venne intubato e trasferito al reparto di terapia intensiva. Passarono 2 mesi terribili ma alla fine con immensa gioia ci portammo il piccolo a casa. Passarono pochi mesi e FABIO cominciò ad avere delle crisi epilettiche e crisi convulsive febbrili. Scoprii, allora, che il mio cucciolo è affetto da Tetraparesi Spastica. Ne ha passate veramente tante e ha subito 5 interventi chirurgici ma il suo sorriso non si è mai spento, la sua voglia di vivere è tanta e noi non abbiamo mai perso la speranza.
Ora finalmente abbiamo scoperto che FABIO potrà eseguire delle cure in Polonia ma ci vogliono tanti soldi, per poter essere sottoposto a queste terapie. Questa terapia lo aiuterebbe a migliorare le sue capacità motorie e intelletualii, ma abbiamo bisogno di tanto aiuto, di tanta solidarietà…FABIO é come un’aquila con tanta voglia di volare ma che ha le ali spezzate, non cammina, sta su una sedia a rotelle e quando vede un bambino che gioca o corre lui piange perchè vorrebbe essere come tutti i bimbi pieni di salute: Lui è un bambino che vuole migliorare la sua vita e solo la vostra solidarietà potrà realizzare il sogno di questo piccolo CUCCIOLO.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE CI AIUTERANNO
A CREDERE CHE NELLA VITA
C'E' SEMPRE SPERANZA…"



Coordinate per aiutare anche il piccolo Fabio...
CONTO CORRENTE POSTALE
INTESTATO A : AMATO PATRIZIA
90257882 IBAN: IT03T0760116400000090257882



CONTO CORRENTE BANCARIO INTESTATO A:
AMATO PATRIZIA - AIUTIAMO FABIO
BANCA INTESA IBAN: IT35O0306981781615319179304

Attenzione: nell'IBAN il quinto carattere, dopo IT35, è una lettera O, non uno zero.
Codice SWIFT: BCITIT22861 per i bonifici internazionali.


CODICE POSTE PAY
4023 6004 6417 9789
AMATO PATRIZIA


 

Il sito:
http://blog.libero.it/FABIOGAMBINO/

sabato 28 maggio 2011

Tutto pronto per la V Edizione di "Un mondo di solidarietà" :)

"Anche quest'anno il teatro "Palapartenope" di Napoli ospiterà l'evento de "Un mondo di solidarietà", organizzato dall'associazione "Raggio di sole" e con la supervisione del giovane Diego Di Flora, che ben ha fatto anche con la scorsa edizione invitando parecchi ospiti molto importanti.

Quest'anno l'Associazione si prefigge come progetto umanitario l'aiuto concreto e diretto a 50 minori della Bielorussia, rientranti nei progetti solidaristici post-Cernobyl; l'incasso dello spettacolo servirà a pagare i biglietti aerei ai 50 minori per permettergli di trascorrere le vacanze natalizie a Napoli in altrettante famiglie napoletane.

Ancora una volta madrina dell'evento sarà la messinese Maria Grazia Cucinotta ( la 4° edizione era stata organizzata proprio per i messinesi colpiti dall'alluvione del 1 Ottobre 2009).
Ancora una volta sarà ospite la bella e giovane cantante di Amici 7 Cassandra De Rosa, per lei è la quarta presenza, e lo scorso anno presentò il brano "A song for Edy" scritto dal messinese Alessandro Magnisi, e interpretato proprio dalla bella toscana, che nel frattempo lavora al suo secondo disco, dopo "Gocce in mare aperto". Presenti saranno anche Arisa, il duo Gigi e Ross direttamente da Zelig, la giovane rivelazione dell'anno Loredana Errore, il bravissimo attore romano Roberto Ciufoli, il giovane cantante proveniente da X-Factor Ruggero Pasquarelli, le attrici napoletane di "Made in Sud" Sex and The Sud, ed ancora Stefano Filipponi anch'esso da X-Factor, e Valeria Graci da Zelig. A presentare l'evento sarà ancora una volta la showgirl napoletana Maria Mazza.

L'appuntamento per tutti i fans degli ospiti è per il 2 luglio 2011 presso il Teatro Palapartenope di Napoli."





FONTE:
http://giornaledellostretto.forumfree.it/?t=55912284&p=456612634

mercoledì 18 maggio 2011

L'angolo della poesia 6

Le nuvole (1990) è il dodicesimo album registrato in studio di Fabrizio De André.
Fabrizio De André, come molti cantautori italiani, può definirsi un poeta della canzone. "Le Nuvole" è senz'altro una poesia.

Il titolo dell'opera è ripreso dalla commedia di Aristofane, Le nuvole; il collegamento lo esplicita lo stesso De André:

"Le Nuvole, per l'aristocratico Aristofane, erano quei cattivi consiglieri, secondo lui, che insegnavano ai giovani a contestare; in particolare Aristofane ce l'aveva con i sofisti che indicavano alle nuove generazioni un nuovo tipo di atteggiamento mentale e comportamentale sicuramente innovativo e provocatorio nei confronti del governo conservatore dell'Atene di quei tempi. La Nuvola più pericolosa, sempre secondo Aristofane, era Socrate, che lui ha la sfacciataggine di mettere in mezzo ai sofisti.
Ma a parte questo, e a parte il fatto che comunque Aristofane fu un grande artista e quindi inconsapevolmente un grande innovatore egli stesso, le mie Nuvole sono invece da intendersi come quei personaggi ingombranti e incombenti nella nostra vita sociale, politica ed economica; sono tutti coloro che hanno terrore del nuovo perché il nuovo potrebbe sovvertire le loro posizioni di potere. Nella seconda parte dell'album, si muove il popolo, che quelle Nuvole subisce senza dare peraltro nessun evidente segno di protesta."

(Fabrizio De André, 1990)

Il testo non è cantato da De André, ma interpretato da due donne, una anziana ed una più giovane, che recitano sotto un tappeto sonoro intenso e sognante.

"Ho scelto Lalla Pisano e Maria Mereu perché le loro voci mi sembravano in grado di rappresentare bene -la Madre Terra-, quella, appunto, che vede continuamente passare le nuvole e rimane ad aspettare che piova. È messo subito in chiaro che «si mettono lì / tra noi e il cielo»: se da una parte ci obbligano ad alzare lo sguardo per osservarle, dall'altra ci impediscono di vedere qualcosa di diverso o più alto di loro. Allora le nuvole diventano entità che decidono al di sopra di noi e cui noi dobbiamo sottostare, ma, pur condizionando la vita di tutti, sono fatte di niente, sono solo apparenza che ci passa sopra con indifferenza e noncuranza per nostra voglia di pioggia..."
(Fabrizio De André)



Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio


















Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri


















Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore


















Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai


















Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2011.