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domenica 16 ottobre 2011

Interviste a Cassandra De Rosa :)

Passiamo a cose un pò più allegre va, come la musica :)

"Buongiorno a tutti i nostri Followers! Siete svegli? Oggi, come già anticipato a chi ci segue su Facebook, Fattorie Musicali ha voluto conoscere più da vicino Cassandra de Rosa. Cassandra è originaria di Firenze, e molti si ricorderanno di lei per la partecipazione all’ edizione 2008 della trasmissione “Amici” condotta da Maria de Filippi.


1) Cassandra! Presentati agli amici di Radiostar

Ciao agli amici di Radiostar!! Mi chiamo Cassandra De Rosa vengo da Firenze e sono una cantante, alcuni si ricorderanno di me grazie alla mia partecipazione nel 2007/08 nella scuola più famosa di Italia: “Amici”, in onda su Canale 5.

2)E’ il tuo nome di battesimo? Perché lo hai scelto?
Ebbene sì mi chiamo Cassandra. Vi sono diverse versioni sull’origine del dono profetico di Cassandra, quella più simpatica datami da persone che a volte mi capita di incontrare è “ehi ma è vero che non ti crede nessuno e che porti iella?” io, sconcertata ma col sorriso, dico ”non solo questo, prevedo anche il futuro!!”. In realtà quella vera è che Apollo, per guadagnare il suo amore, le donò la dote profetica ma, una volta ricevuto il dono, Cassandra rifiutò di concedersi a lui quindi il dio le sputò sulle labbra e con questo gesto la condannò a restare sempre inascoltata.

3) Parlaci del tuo percorso artistico fino ad ora. Da quanto tempo fai musica?
Ho iniziato a cantare fin da piccola, nonostante nella mia vita ci siano stati momenti in cui ho avuto anche altre passioni, il canto ha cominciato ad appartenermi fin dai miei 13 anni, quando anche mio padre si accorse delle mie capacità e cominciò a presentarmi nei vari festival canori nella mia regione, la Toscana.
Mi sono aggiudicata dei primi premi e ho cominciato a prendere confidenza con il palco e il pubblico poi, ancora acerba, cominciai insieme ad un amico a proporre la nostra serata piano bar in tutte le feste di paese riscuotendo un discreto successo. Si sa, l’adolescenza e le amicizie un po’ influiscono a quell’età quindi ogni tanto per non rimanere senza amici rinunciavo alle serate per divertirmi come tutte le mie coetanee, ma questo non durò a lungo perché quando vivi per qualcosa non puoi abbandonare o tradire la tua passione. Fu così che cominciai a prendere tutto più seriamente.
Dopo anni di gavetta, e avendo un età più idonea ad altri concorsi, ho tentato quello più improbabile, ovvero “Amici” e dico “improbabile” perché era un sogno, era lontano, non era realtà ma tv e pensavo che solo quelli bravissimi e con conoscenze potessero prenderne parte. Nonostante ciò, dopo 3 anni di provini e porte in faccia, arrivò il mio momento.
Ero incredula, non poteva essere.
Ricordo tutto benissimo, è stato un grande regalo dopo la gavetta.
Iniziò così l’ avventura.

4) Parlaci della tua musica. Qual è il genere che più ti rappresenta? Ti piace sperimentare per ottenere nuove sonorità?
Il mio genere musicale non è ancora ben definito, mi piace spaziare. Ascolto tanti generi dal pop leggero, jazz, blues, country fino al funky al metal… Mi piace sperimentare, infatti in questo mio ultimo disco “semplicemente…sole” possiamo trovare un pop-rock. Naturalmente il mio sperimentare non mi porta mai a stravolgere la mia personalità o il mio look, quello che trovate nella nuova Cassandra è semplicemente dato dalle varie esperienze passate dopo il programma televisivo e anche esperienze sentimentali, tramite le quali ho scoperto una Cassandra anche sensuale come tutte le donne.

5) Ti emoziona di più il calore del pubblico o l’ esecuzione magistrale di uno dei tuoi brani?
Il calore del pubblico è quello che mi dà la forza sia per salire sul palco sia per iniziare: se il calore è tanto allora è normale riuscire a tirare fuori il meglio di sé!
A volte, quando mi sono trovata davanti ad un pubblico difficile, mi sono però sentita in “competizione”, volevo riuscire a farli alzare da quelle sedie e a farli interagire con me perché quando ci riesci vi assicuro che il tutto è davvero energico.

6) Quanti album hai all’ attivo? Quali progetti hai in mente per il futuro?
Sono al mio secondo album, sono passati due anni da Gocce in Mare Aperto, un’esperienza sicuramente positiva ma che allo stesso tempo appartiene ad una Cassandra diversa da quella attuale.
Per il mio futuro mi auguro che questo disco prodotto da Mya Music e distribuito da Edel abbia il successo che merita e questo lo decreterà il pubblico. Mi auguro di partecipare al Festival di Sanremo, di presentarlo ad Amici e poi, ovviamente, per un futuro ancora più bello sarebbe sufficiente la salute, una bella famiglia, la felicità e,ancora, tanta tanta musica.

7) RadiostarTV, che cos’è per te? Perché ti sei iscritta?

Radiostar è arrivato per caso, mi ha segnalata una mia sostenitrice, infatti quando sono arrivate le domande non avevo capito di cosa si trattasse, poi mi sono informata e vi devo veramente un bel grazie! Radiostar è un’ opportunità, trattandosi di una webtv che permette a noi artisti di pubblicizzare il nostro lavoro e il nostro percorso.

8) Un sapore, un suono e una fragranza che descrivano la tua musica.
Ecco che arriva la domanda difficile, beh vuoi sapere come l’ho intesa? Allora,..un sapore potrebbe essere la marmellata alle more, perché è dolce ma non troppo quindi la mangeresti di continuo in più sta bene sul pane, sulle gallette, nello yogurt, sulla frutta..poi un suono potrebbe essere quello che emette il mare, può essere calmo, agitato, di diversi colori dati dalla luce del sole o dal fondale…
per finire la fragranza..beh ogni giorno sento tanti odori ma l’unico che mi rimane è sempre il solito: l’odore del profumo e della pelle di mia nonna..direi puro come la fragranza di un angelo.

9) Convinci gli amici di Radiostar a visitare la tua pagina e ascoltare i tuoi brani.
Amici di Radiostar visitate il mio sito www.cassandraderosa.it , leggete qualche informazione, fatevi un giro anche su youtube così nel frattempo mi potrete dire cosa ne pensate del mio nuovo singolo “Ma ora no” e poi deciderete voi se acquistare il mio disco su i tunes (dove esiste anche l’anteprima di ognuno degli 11 brani) o in un negozio di musica.
Se dovesse convincervi, anche perchè come si suol dire “provare per credere”, allora mi avrete resa felice: sarebbe un’ulteriore conferma della mia maturazione; in caso contrario sarei felice perché avrete comunque ascoltato la mia voce. Mi raccomando, non scaricatelo illegalmente."


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(by Assurdo Pensare. Per leggere l'articolo cliccare sull'immagine, aprirla in un'altra scheda e ingrandirla XD)


"INTERVISTA A CASSANDRA DE ROSA
SEMPLICEMENTE LA MUSICA
di Valentina Greggio
Pubblicato domenica 16 ottobre 2011 - NSC anno VIII n. 2
Cassandra De Rosa racconta a NonSoloCinema del suo nuovo album "Semplicemente...Sole" e dei suoi progetti musicali.
NSC: Il tuo percorso musicale importante inzia con la partecipazione del 2007/8 ad Amici. Anno importante dal punto di vista dei concorrenti, ha vinto Marco Carta, c’era anche Laura Bonanno, ragazzi che poi si sono fatti notare dal pubblico. Come ricordi quella esperienza? Che cosa ti ha dato?

C.D.R.: Nel 2007/08 ho partecipato al talent show di canale 5 “Amici”. Dopo anni di gavetta come fanno tutti coloro che coltivano una passione, e avendo un età idonea per provare i concorsi, ho tentato quello più improbabile di "Amici". Dico improbabile perché per me era un sogno, lo vedevo lontano, non era realtà, ma credevo che solo quelli più bravi e con le giuste conoscenze potessero prenderne parte. Dopo tre anni di provini e porte in faccia però arrivò il mio momento! Ero incredula, stava accadendo proprio a me! Lo ricordo come se fosse ora: è stato un grande regalo dopo un lungo periodo di gavetta e di sofferenze che si provano quotidianamente nella vita. Iniziò così l’ avventura. Essere allieva di una delle più prestigiose scuole della tv italiana non era per niente male e chi se lo sarebbe mai aspettato! Durante le prime serate del serale, dopo aver affrontato nei mesi precedenti un percorso che mi aveva portata a perdere le certezze con cui ero entrata, ho dimostrato una grinta nuova, spogliandomi delle mie paure serata dopo serata, raggiungendo un livello professionale molto alto: mi ricordo gli apprezzamenti e i complimenti positivi dopo l’esibizione con Gianni Morandi, perfino mi dissero che ero già pronta per un palcoscenico come quello sanremese. A due settimane dalla finalissima sono stata eliminata nonostante la quarta posizione in classifica, ma l’eliminazione è stata comunque un’occasione positiva: ha fatto parlare di me, mi ha fatto conoscere i miei sostenitori e mi ha catapultata a esibirmi su palchi rinomati in occasione del tour di "Amici". Nel mio anno vinse Marco Carta che adesso conosciamo tutti per i suoi numerevoli successi.

NSC: Con Marco Carta ti sei esibita insieme. Sei rimasta in contatto con alcuni di loro?

C.D.R.: Con Marco Carta mi sono esibita sul palco di Amici e grazie a lui anche sul palco dell’Alcatraz durante una delle tante tappe del suo tour: quella sera era presente un grande pubblico, ma anche Laura Pausini e Paolo Carta; indubbiamente è stata una grande occasione. Sono rimasta in ottimi rapporti anche con molti altri dei miei colleghi della scuola di Amici di altre edizioni.

NSC: Cosa ne pensi di tutti i nuovi talent musicali che si sono sviluppati in questi anni?

C.D.R.: “Amici” è l’unico nel suo genere, gli altri programmi sono altrettanto validi e da apprezzare però: basti pensare al caso Tony Maiello bocciato ad Amici, ma arrivato in finale a X-Factor! Ci sono poi anche i talent per i più piccoli, dove possiamo ascoltare bambini e adolescenti con grandi capacità vocali.

NSC: Consiglieresti a un ragazzo con la passione per la musica a partecipare?

C.D.R.: In questi ultimi anni ho scoperto tante persone che mi sostengono e mi apprezzano, ma tanti anche che mi giudicano perchè vengo da un talent televisivo; ultimamente mi è capitato di vedere queste persone durante i provini che mandano in onda: credo che si possa essere musicista e affermarsi suonando in grandi band o per grandi artisti senza la necessità di essere riconosciuti per strada. Oltre alla pura passione per la musica c’è anche interesse verso la notorietà che ti danno questi talent, che ti danno visibilità e la possibilità di essere poi contattati dalle grandi major e di avere quindi un gran pubblico che ti segue. I grandi cantanti che abbiamo nel panorama musicale italiano hanno partecipato a Sanremo, Festivalbar, altri sono emersi e basta; dipende credo da quello che cerchi e che vuoi fare, ma anche dalla fortuna e dal talento.

NSC: E’ uscito il tuo album Semplicemente...sole, dopo l’esperienza del tuo primo Ep del 2009 Goccie in mare aperto. Emozionata alla "prova" album?

C.D.R.: Sono passati due anni da Gocce in Mare Aperto, un’esperienza sicuramente positiva ma che rispecchia una Cassandra diversa da quella attuale. Con quest’ultimo lavoro discografico, in particolare, mi aspetto che i miei sostenitori notino la mia maturazione artistica della quale sono davvero soddisfatta! Per me è stato un sogno sin dalle prime fasi della realizzazione dell’album: registrarlo negli stessi studi dove hanno inciso altri grandi artisti internazionali (Adele, Leona Lewis, Michael Bublè) mi ha fatto sentire al settimo cielo. Sono davvero emozionata per questo, è una grande responsabilità, ma ho tenacia e ho tante belle persone intorno che mi sostengono.

NSC: Cosa puoi raccontarci della lavorazione? Quanto tempo ti ha impegnato?

C.D.R.: Questo progetto ha richiesto molto tempo sia da parte degli autori che da parte mia. Vi ho dedicato più di un anno della mia vita, perchè ogni canzone potesse essere una parte di me: tutto il lavoro di introspezione che avevo intrapreso non era ancora sufficiente per far sì che il progetto avesse la qualità che ci aspettavamo. Per questo motivo abbiamo voluto andare a Londra, proprio per staccarci da quelli che sono gli stereotipi italiani attuali, che noi artisti usciti dai talent facciamo tanta fatica a scrollarci di dosso.

NSC: Nell’album si mescolano varie sonorità, dal rock melodico di Ma ora no a quelle più intime di Opportunità. L’album è anche un lavoro sulle emozioni?

C.D.R.: L’album parla di me e delle emozioni provate in questi 2 anni di "silenzio". C’è dietro un lungo lavoro di introspezione: si parla di tradimento, di sensualità, di scelte importanti, di gioie e dolori vissuti sia all’interno di una coppia ma anche provati nel ruolo di figlia. Si trattano anche temi riguardanti il degrado sociale.

NSC: C’è una canzone dell’album a cui sei particolarmente legata?

C.D.R.: L’intero album rispecchia una mia condizione personale; forse è anche grazie a questo che sono riuscita a dare il meglio di me nell’interpretarlo.

NSC: Ti coprirei d’amore, Non mi manchi neanche un po’ Devi fidarti di te portano anche la tua firma. Com’è stata l’esperienza con la scrittura?

C.D.R.: Questi brani che hai menzionato portano la mia firma, ma anche la grande firma di Saverio Grandi, colui che ha iniziato subito dopo Amici a condurmi su questa via. E’ stata una bellissima esperienza e spero di coltivarla nel tempo per farsì che il mio messaggio arrivi sempre più diretto a chi mi ascolta.

NSC: Quali sono i tuoi progetti? Dei concerti dal vivo?

C.D.R.: I miei progetti sono tanti: spero che questo disco abbia il giusto riscontro con gli ascoltatori, spero di riuscire a partecipare al Festival di Sanremo e spero, con l’arrivo delle festività e la prossima stagione estiva, di esibirmi in concerti live. La mia etichetta discografica si sta già mettendo in contatto con diverse agenzie. Colgo l’occasione per invitare chiunque fosse interessato ai miei live di contattarci tramite il sito www.cassandraderosa.it"


Sul nostro canale youtube (http://www.youtube.com/user/cosabolleinpentola?feature=chclk#p/u ) potete trovarne diverse, di interviste del genere..io vi segnalo l'intervista di Cassandra a radio Rai Internazionale:
PRIMA PARTE:


SECONDA PARTE:


TERZA PARTE:


QUARTA E ULTIMA PARTE:







FONTE
(per i due articoli)
http://www.radiostar.it/dettnews_blog.php?idpost=1&data=15%3A09%3A30


http://www.nonsolocinema.com/Intervista-a-Cassandra-De-Rosa_23744.html

Siamo un popolo con dei ragazzi socialmente inutili!

Facinorosi, è questo il termine che ieri ho sentito spesso usare per descrivere quei ragazzi che hanno devastato Roma.
(facinoroso - dal latino facinoris "atto colpevole"...)
Ragazzi che hanno oscurato altri ragazzi.
Ragazzi provenienti non solo da Roma o dal Lazio, ma anche da altre regioni d'Italia (Puglia, Sicilia...) che invece di "indignarsi" pacificamente contro la situazione economica del paese, che tiene sotto scacco gran parte della popolazione: quella che non riesce ad arrivare alla fine del mese, quella sommersa da debiti, quella inghiottita dalle tasse ecc, si sono "indignati" a suon di spranghe, bombe carta, san pietrini, estintori, pietre contro delle utilitarie parcheggiate, appartenute magari a ragazzi come loro. Contro una statua della Madonna, portata per strada e distrutta. Contro supermercati. Contro cassonetti della spazzatura.
Dalle immagini viste ieri, mi sono sembrati dei ragazzi senza ideali.
Annoiati, più che arrabbiati!
-Sai cosa mi va di fare oggi? Andiamo a distruggere un pò in giro la città.
-Perchè?
-Boh...
Ragazzi senza uno scopo.
Possono avere tutti i problemi di questo mondo: famiglie disastrate, vita vissuta in dei centri sociali, povertà...Non hanno giustificazioni!
Chi non ha dei problemi nella vita? Tutti. Ma mica si risolvono sfasciando la macchina del vicino di casa?!
Ho visto molto spesso cose senza senso, in Italia, come ormai d'abitudine, ma in più, ieri, ho provato una profonda vergogna.
Mi sono vergognata di essere italiana!
Sfido chiunque a non esserlo, quando poi si viene a sapere che questa manifestazione ha visto sfilare PACIFICAMENTE milioni di persone nel mondo.
Sfilavano arrabbiati, gridavano il loro sdegno per la situazione in cui si è costretti a vivere. Nessuno, però, ha provocato alla violenza, tranne che qui..nel "bel paese".
Quella violenza che ieri, per me, ha toccato il culmine con l'incendio appiccato ad una camionetta dei carabinieri.
Nessuno è morto, centinaia i feriti...un milione di danni per Roma.
Una brutta pagina di storia contemporanea per il nostro paese.
L'ennesima!

sabato 8 ottobre 2011

L'angolo della poesia 10

Per questo "angolo" ho chiesto aiuto alle mie amiche letterate :D...Ero un pò a corto di idee sinceramente. Mi sono arrivati una valanga di messaggi ihihihih vedrò di sfruttarli per i prossimi post :)...
Comincio dalla poesia consigliata della mia amica Rossella :)


HO SCESO DANDOTI IL BRACCIO

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perché con quattr’occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.



L'intramontabile Montale! Eh
(Mi ricorda l'esame di letteratura contemporanea...che bella fatica che è stata :D..)
Poesia questa, che fa parte della seconda serie della raccolta di poesie Satura. Serie chiamata Xenion II, dal termine latino Xenia "offerte votive per i defunti" o "doni ospitali".
A chi da il braccio, scendendo "almeno un milione di scale"?...Alla moglie Drusilla Tanzi, soprannominata Mosca, scomparsa nel 1963.
Montale ricorda la moglie in una dimensione di quotidianità, la ricorda nella sua miopia, nella sua saggezza. Era solito offrire alla moglie il braccio per scendere le scale, condividendo con lei le difficoltà quotidiane nel viaggio della vita. Rimasto solo ne terribilmente sente la mancanza.
Era Mosca a fargli da guida e le sue pupille offuscate erano le uniche a vedere: era lei, cioè, a cogliere con gli occhi dell'anima il senso profondo del reale. La miopia della moglie assume un significato particolare nel momento in cui il poeta sottolinea la propria stanchezza esistenziale: vivendo con lei, egli ha conquistato la capacità di vedere, non teme più gli inganni e gli insuccessi, e ora le preoccupazioni della vita gli appaiono trappole prive di significato. Attraverso la metafora del viaggio, Montale ribadisce la propria concezione dell'esistenza: la realtà non è quella che si vede con gli occhi e si percepisce con i sensi, fatta di impegni e casualità (coincidenze e prenotazioni), insidie e delusioni (trappole e scorni), ma è qualcosa che va al di là delle apparenze e resta misteriosa per l'uomo.

mercoledì 5 ottobre 2011

Cassandra su TGCOM - 5 ottobre 2011 - :)

"Dopo gioie e dolori di Amici, rinasco col sole"
Cassandra De Rosa pubblica il nuovo album e valuta la possibilità di tornare ad Amici

15:12 - E' uscito l'album "Semplicemente... Sole" di Cassandra De Rosa che ha partecipato ad "Amici 2007". Nuovo look e taglio sbarazzino per la cantante fiorentina: "Servono a identificare quella che sono io oggi dopo questi anni di riflessione e maturazione. Dopo le gioie e i dolori di "Amici", "Semplicemente... Sole" segna la mia rinascita". Quest'anno al talent di Canale 5 potrebbero tornare le vecchie glorie e a Cassandra non dispiacerebbe...

Quanto lavoro c'è stato dietro questo album?
In effetti questo progetto ha richiesto molto tempo sia da parte degli autori che da parte mia. Vi ho dedicato più di un anno della mia vita, perchè ogni canzone potesse essere una parte di me: tutto il lavoro di introspezione che avevo intrapreso non erano ancora sufficienti per dare la qualità che ci aspettavamo al progetto. Per questo siamo voluti andare a Londra per staccarci da quelli che sono gli stereotipi italiani attuali, che appiccicano soprattutto a noi che usciamo dai talent. Inoltre ho coronato il sogno di registrare negli storici Abbey Road Studios, dove sono passati i Beatles e tanti altri prima di me: un onore!

In "Semplicemente... Sole" gli uomini appaiono per natura traditori e invece le donne?
Per esperienza personale credo che per natura gli uomini non siano monogami. Anche le donne sono in grado di tradire, solo che penso che ad una donna succeda quando davvero non è più innamorata del suo uomo, anche se comunque è sbagliato.

La sensualità è protagonista assoluta della canzone "Ti coprirei d'amore", in che quali momenti utilizzi il tuo fascino?
Questo disco sinceramente mi rappresenta, in tutti i suoi aspetti. Come ogni donna anche io ho un lato sensuale: per quanto mi riguarda non lo tiro fuori a comando, penso sia molto naturale e vada in base alle situazioni. In “Ti Coprirei D'amore” il desiderio è condiviso da entrambi e quindi la sensualità esplode!

"Tu sarai" parla anche di tradimento, come mai gli uomini non scelgono mai l'amante?
Per quanto mi riguarda la pigrizia e la comodità molto spesso determinano le scelte degli uomini.

C'è sofferenza in "Quando tutto era amore"...
"Quando tutto era amore" è parte di me, parla della mia esperienza. So che è difficile pensare che questo testo non sia dedicato ad un uomo, ma è proprio così. Nella vita non ho sofferto solo come donna, ma anche come figlia... Questa esperienza mi ha sicuramente fortificata, lasciandomi però un grande vuoto, che spero di colmare al più presto.

Ad Amici sembra che torneranno le "vecchie glorie" per nuove sfide dentro la scuola vorresti essere convocata?
Amici per me è stata una gran bella esperienza, quindi mi piacerebbe assolutamente poterla rivivere e se potessi esprimere un desiderio vorrei riviverla più consapevole di me e con gioia, non più come una sfida.

Ecco la tracklist di "Semplicemente... Sole": “Ma Ora No”, “Semplicemente Il Sole”, “Ti Coprirei D'amore”, “Opportunità”, “Bronx”, “Diverso”, “Non Mi Manchi Neanche Un Po’”, “Tu Sarai”, “Devi Fidarti Di Te”, “Cellule” e “Quando Tutto Era Amore”.





FONTE:
http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/1023377/cassandra-rinasco-dopo-amici.shtml 

lunedì 26 settembre 2011

Ormai ci siamo!

Buongiorno Blog, buon lunedì e buon inizio settimana :)
Siamo agli sgoccioli di un countdown per noi davvero significativo.
Questa notte alle 01:00 sarà possibile già scaricare il CD "SEMPLICEMENTE...SOLE" da i-Tunes.
Dal 27 settembre in poi sarà possibile comprarlo sia nei negozi di dischi che su vari digital stores.
Un progetto sudato e fortemente voluto da Cassandra e da chi crede in lei!!!
Ho avuto la possibilità di ascoltare le anteprime sia su Amazon che sul sito della Feltrinelli e sono molto entusiasta!!!
Voi mi direte "bhe sei una sua fan è ovvio e scontato", invece NO, nel senso che, si è vero sono una sua fan, però sono sempre stata molto critica (non una di quelle fan a cui va bene tutto ) e posso dire che si prospetta davvero un lavoro interessante che mostra una crescita, una maturazione evidente di Cassandra!!!
Quali fortune avrà questo cd non lo posso dire, né lo può dire nessuno…Io sono fiduciosa perché il lavoro mi sembra di buona qualità… e poi come ho sempre detto non sono le vendite che fanno un artista e per quanto mi riguarda Cassandra sta dimostrando di esserlo a prescindere!!!
Purtroppo per problemi universitari non mi sarà possibile andare a Roma alla presentazione, ma confido nelle inviate speciali che saranno presenti a Milano, a Roma e a Bologna (perché le fracassine sono ovunque…tipo incubo ahahah)
Nell’augurare un "in bocca al lupo a Cassandra", metto i links dove ascoltare le anteprime delle 11 canzoni:
http://www.amazon.com/Semplicemente-sole/dp/B005N3SED4/ref=sr_1_6?ie=UTF8&qid=1316892402&sr=8-6



E anche qualche frase estrapolata dai vari pezzi ascoltati su Amazon :)

Semplicemente…sole: e fammi crescere … salvami, ho voglia di confondermi, a volte credo agli angeli, approfittane. Ho bisogno un po’, di un abbraccio sai, di trasformare i miei battiti … e coglimi e di sorpresa inseguimi.
Ti coprirei d’amore: ti voglio e basta, ad ogni costo non te ne pentirai, sono sicura ti stupirei, come un arcobaleno all’improvviso ….tutti buoni odori, tutti i colori….
Opportunità: un tuffo nel vuoto, nel passato e nel presente. In un istante una nuova immagine, un’opportunità.
Bronx: stendi biancheria, qui nel Bronx in tanti modi, in attesa trecce e fiori …. qui si mescola tutto quanto insieme … c’è chi cerca donne …
Diverso: nascosto e non comune, che ti giudicherà un essere diverso … da sé … ognuno ha paura che le proprie scelte possano ferire …
Non mi manchi neanche un po’: non ci riuscirai, e se il male che mi vuoi sarà male che ti fai, non mi manchi neanche un po’, sto meglio senza te … non ci penso neanche un po’, e un altro vivere … no tu non esisti più, non conti più, catene io non ho …
Tu sarai: libera di essere spenta e di stare male, mi sento banale … libera da poesia, da tutte le fantasie, libera di andare via, ma non libera da te
Devi fidarti di te: sai perché, e da un po’ che non ci credi più … devi fidarti di te, guardare avanti perché non c’è dolore che non se ne va da sè, l’amore ti guarirà … e il sole ritornerà …
Cellule: difenderci e proteggerci e risposte darci …. anime deluse, carne e ossa confuse, cellule di una passione, cellule di una canzone, nebbia nella vita … cellule di noi.
Quando tutto era amore: pensi sia solo un’idea, che muore col sole insieme ai sogni …. Vorrei averti qui, vorrei tu fossi qui, per stare insieme a te adesso … perché solo con te non ho notato mai la differenza tra l’amore e il sesso…

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Incrociamo tutti le dita!
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